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Capodanno: i Cocktail più particolari per festeggiare il nuovo anno

Perchè festeggiare la fine del vecchio anno e dare il benvenuto al nuovo con in mano sempre i soliti cocktail? Visita il sito https://www.vinopuro.com/it/ e scoprirari quello più indicato alle tue esigenze.

Non bisogna essere dei grandi esperiti per divertirti e creare per sé e per i propri commensali cocktail di fine anno divertenti e particolari. 

Ecco alcune idee per rendere i brindisi di San Silvestro di quest’anno davvero indimenticabili.

Moscow Mule con melagrana

Durante la festa di Capodanno sabota il classico Moscow Mule per una variante più festosa con la melagrana. Un motivo per convincere tutti ad accettare di buon grano la variante? La melagrana è considerata un cibo portafortuna, insomma, ideale da integrare nelle ricette del Capodanno per augurarsi un anno pieno di gioia. Inoltre, si tratta di un frutto dall’ottimo sapore e con proprietà antiossidanti, ha tutte le carte in regola per essere integrato nel nostro menù di fine anno.

Ecco la ricetta per 4 persone: 400 gr di succo di Melagrana, 320 gr ginger Beer, 180 gr di vodka, 4 cucchiaini di zucchero, il succo di due lime e naturalmente zenzero fresco. Una volta pulito il melagrana e frullato i suoi chicchi, il succo va passato in un setaccio ottenendo così un ottimo succo, ora siamo pronti per iniziare la ricetta. Aggiungere al succo di melagrana quello di due lime, poi va spremuta all’interno la radice di zenzero avendo cura di sbucciarla prima e infine aggiungere lo zucchero. Mescolate tutto e lasciate riposare per qualche ora, dopodichè decorate come più vi piace i bicchieri versarvi dentro il Moscow Mule al melagrana e buon brindisi.

Champagne al Ginepro

Una combinazione insolita ma raffinata, ideale per una serata speciale come quella del capodanno. Per realizzare questa ricetta dobbiamo da prima preprare uno sciroppo al ginepresso, anche se lo sciroppo deve essere preparato tempo prima rispetto alla preparazione del cocktail vi assicuro che non richiede molto tempo e il procedimento è facile da seguire, ecco come preprare lo sciroppo al ginepro: in una pentola portare a bollore 360 ml di acqua, 120 gr di zucchero e 60 gr di bacche di ginepro schiacciate, lasciate bollire il tutto fino a quando lo zucchero non si sarà sciolto completamente. Ora togliete dal fuoco e lasciare raffreddare il tutto. Dopo di che filtrate il tutto con un colino eliminando tutti gli scarti e lasciate raffreddare in frigo per qualche ora. La preparazione dello Champagne al Ginepro non prevede altro che l’aggiunta di tre cucchiai dello sciroppo preparato in precedenza per ogni bicchiere di Champagne o prosecco. La quantità di sciroppo al ginepro che verrà fuori con la nostra ricetta è indicata per sei bicchieri di cocktail. 

Black Velvet

Velluto nero, la traduzione del nome di questo cocktail lascia subito intuire tutta l’eleganza e raffinatezza di questa preparazione. Un coocktail facilissimo da prepare che vede l’unione di birra scura e Champagne, combinazione inaspettata ma di grande effetto. Secondo la tradizione la sua invenzione si deve ad un gruppo di gentiluomini riuniti in un club di Londra nel 1861 in occasione della morte del Principe Alberto. La preparazione del Black Velvet prevede solo 6 cl di birra scusa dall’alta fermentazione e 6 cl di Champagne o altri vino spumante. Le due bevande hanno una densità molto diversa e per questo non si mescolano completamente ma la birra va a formare nella parte superiore del bicchiere una fascia scura che sembra velluto, donando eleganza al cocktail.

La storia d’amore tra Hamsik e il club azzurro

A Napoli il calcio va oltre la sfida agonistica e si trasforma in qualcosa di passionale, diventando emblema della voglia della città di vittoria e riscatto. Per questo stesso motivo i giocatori che a Napoli diventano idoli della squadra per le doti calcistiche, ben presto vengono avvolti e accolti dall’amore dall’intera città.

Uno dei calciatori che ben ha conosciuto, e ricambiato,  questo’ amore del popolo napoletano è sicuramente Marek Hamsik, il capitano. Arrivato in Italia giovanissimo quando fu comprato dal Brescia, era il 2004, fu poi acquistato dal Napoli per rinforzare la squadra per il ritorno in Serie A, visita il sito www.calcionapoli24.it e resterai sempre aggiornato sulle novità di questa squadra e dei suoi calciatori.

Nei dodici anni nel club azzurro Marek ha sempre giocato come titolare, con una media mai più bassa delle trenta partite stagionali, diventando per la squadra una certezza sulla quale fare sempre affidamento. L’unica eccezione va fatta per la stagione 2013-14 quando un infortunio al piede lo obbliga in panchina per un bel po’ di settimane. Ancora oggi è lui a detenere due record importanti per la squadra: le presenze in campo che sono 520, e i gol in maglia azzurra, se ne contano 121; addirittura sei in più di Diego Armando Maradona.

La storia d’amore tra Napoli e il calciatore slovacco inizia con la prima gara in Serie A era il 26 agosto 2007, una partita certamente non fortunata per gli azzurri, che si conclude con la sconfitta dei partenopei in casa contro il Cagliari. Il primo gol in azzurro lo slovacco lo segna alla terza di campionato, riscattandosi contro chi lo giudicava poco adatto al tifo napoletano e al gioco della serie A. È proprio in questa partita che Hamsik inizia ad essere amato e amare questa città, con sogni e ambizioni delle volte troppo alte ma capace di avvolgere e accogliere con un amore incredibile i propri beniamini. Hamsik è cresciuto all’ombra del Vesuvio sia come uomo che come calciatore, diventando uno dei giocatori più importanti e rappresentativi della storia della squadra, oltre che uno dei centrocampisti più completi non solo nel campionato italiano. In questi 12 anni, e 11 stagioni, sono stati tanti i club che avrebbero voluto strapparlo al Napoli, come Milan o la Juventus che se pur non ha mai lanciato un’offerta, più volte l’ha guardato con interesse. Ma il momento dell’addio arriva e a portare via Hamsik al Napoli è la Cina. Così nel febbraio 2019, dopo oltre undici anni, Marek gioca la sua ultima partita con la maglia azzurra. Marek Hamsik, resta comunque un giocatore che ha scritto la storia di questa squadra, che oltre alla maglia ha amato la città e le sue fragilità, emblematica è la sua scelta di comprare casa a Castelvolturno dove ha vissuto per anni, a pochi passi dal centro sportivo della società calcio Napoli.