La teoria degli psicologi

La teoria degli psicologi è che il bullismo ha lo scopo di mantenere la disuguaglianza sociale e preservare il potere di coloro che dominano i più deboli. Gli psicologi vedono l’istruzione come un possibile contributo utile per una scuola ordinata; tuttavia, i teorici vedono il sistema educativo come perpetuare negli errori costruendo  classi inferiori e classi superiori. Gli psicologi concordano sul fatto che le pratiche del sistema educativo della scuola debbano essere preventive e non curative, ma non sono d’accordo su come vengano proposte queste metodologie. Alcuni psicologi sostengono che le scuole basate sul merito funzionino meglio e riescono a ridurre il conflitto, altri sostengono che le scuole che non basano la loro pedagogia sul metodo, le scuole sembrano scadere nella noia e nei conflitti tra ragazzi. Secondo alcuni studi il conflitto tra ragazzi nelle scuole e ancora da accertare, e la posizione della società di fronte al conflitto tra giovani resta ancora in disparte, relegando tutti gli interventi esclusivamente alla scuola e al ruolo dell’istruzione.

Gli psicologi indicano diversi fattori chiave nel difendere la loro posizione riguardo il bullismo. In primo luogo le scuole nei distretti benestanti hanno più soldi e possono permettersi di pagare insegnanti migliori, e l’acquisto di nuovi strumenti, aggiornati e innovativi, al passo con la tecnologia. Gli studenti che frequentano queste scuole sono più disponibile al litigio perché più frustati dalla noia. Mentre sembrerebbe che gli studenti provenienti da quartieri meno abbienti che non godono di vantaggi sono meno disponibili al conflitto. Ma essi non rappresentano il  numero molto di studenti appartenenti a scuole di ogni grado. Alcuni psicologi hanno condotto uno studio che ha in primo luogo evidenziato delle lacune, hanno esaminato un gruppo di studenti con test di intelligenza standard e i ricercatori hanno identificato un certo numero di studenti che hanno predisposizione alla violenza.