Borse o bag moda e stile online

Nate quasi 5 anni fa dal genio di Emanuele Magenta, sono il prodotto di punta di un’azienda italiana, la Full Spot. Ma qual è il loro punto di forza?

Le O bag sono divertenti, colorate, resilienti, versatili e personalizzabili: la loro struttura in gomma EVA può essere lavata facilmente poiché non si screpola né scolorisce, i manici sono intercambiabili, e i dettagli come charm e intagli ne fanno l’accessorio casual-chic per eccellenza capace di adattarsi non solo ai gusti di ciascuna donna ma anche alle più svariate destinazioni d’uso.

A sostegno del successo planetario c’è un fattore da non sottovalutare, per le borse o bag i prezzi: il modello base costa infatti appena 75 euro, quella col bordo in piumino invece, non supera i 30, mentre per una versione più sofisticata non è necessario spendere più di 120.

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Oltre alla classica maxi da portare a spalla, Full Stop ha ideato la sua O bag anche nel formato shopper con manici in pelle, e che dire poi della mini a tracolla con patta in lino? Un’altra alleata delle occasioni speciali è la O bag in ecopelle invecchiata con bordo in suede traforato, che come tutte le altre della linea può essere arricchita con molteplici accessori: come la sacca interna con coulisse per proteggere i propri effetti personali o la tracollina intrecciata e la pattina cowboy lavorata in rilievo, da applicare con un semplice sistema d’incastro a vite.

Dopo la collezione 2014/2015 che le voleva brillanti, etniche e floreali, Full Stop vira sul classico, abbracciando tutto lo spettro dei toni pastello: dall’azzurro Serenity, il colore più ‘in’ secondo Pantone, fino ai tradizionali bianco e nero. Le vere novità di quest’anno si trovano infatti all’interno, nella linea Majolica, che sfoggia fodere grafiche a imitazione della nota ceramica, e all’esterno, nelle forme, nei materiali e nelle dimensioni. Come la O basket, il secchiello con fodera stampata o in ecopelle ideale per i look boho da spiaggia, la tote O bag ’50, capiente e pratica, e la messenger da lavoro in versione bicolor da accessoriare con sacca in canvas o porta-laptop in neoprene. È anche per le giovanissime: la O pocket la bon ton in pelle opaca, scamosciata o in microfibra nei toni sorbetto, pensata per essere indossata anche ai matrimoni, mentre la O city, una bauletto componibile con manici lunghi, può essere scelta nella variante lino dall’effetto gommato, in ecopelle lavorata saffiano o denim.

Le pale giuste per la pizza

Per capire l’importanza delle pale per pizza bisogna considerarle come un vero e proprio prolungamento del braccio del pizzaiolo professionista: la pala serve infatti per prendere il disco di pasta e per posizionarlo nella parte giusta del forno. Operazioni che vanno fatte in modo preciso e veloce e che possibilmente non devono affaticare troppo il pizzaiolo. La pala per la pizza serve anche per trasportare la quantità giusta di farina, per evitare che la parte inferiore del disco di pasta bruci e per girare la pizza affinchè cuocia in modo uniforme.

Esistono diversi modelli di pala per pizza e si distinguono fra loro per utilizzo e materiale di costruzione: ci sono quindi pale per la pizza per infornare, pale per sfornare, pale per girare ed anche pale per cuocere. In base all’utilizzo le pale per la pizza possono essere di forma rotonda o rettangolare, piene o forate. Le pale per la pizza possono essere in legno o in differenti metalli. Le pale con la testa in alluminio sono particolarmente leggere e flessibili e consentono quindi una presa semplice e di poco peso: grazie alla loro flessibilità, possono essere usate anche come spatole.

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Le pale con la testa in alluminio possono essere dotate di uno strato protettivo per evitare l’ossidazione: questi modelli, oltre a non ossidarsi, sono anche molto belli esteticamente. La tradizionale pala in legno è sicuramente meno leggera, ma presenta altri vantaggi: primo fra tutti la naturalità del materiale che isola dal calore e poi la durata, che è praticamente eterna. La pala in legno è adatta soprattutto per i forni molto grandi e capienti e per la pizza al metro.

La forma della testa delle pale per la pizza varia da rettangolare a rotonda: generalmente i pizzaioli professionisti preferiscono quelle con la testa quadrata, perchè ha una superficie maggiore, anche se il disco di pasta può essere preso solo frontalmente. Viceversa la testa rotonda ha una superficie più piccola, ma consente di prendere il disco di pasta anche lateralmente. Le pale per la pizza che hanno la testa forata servono non solo per far cadere la farina in eccesso dal fondo del disco di pasta, ma anche per avere una maggior scorrevolezza della pizza sulla superficie.

Su internet è possibile ormai acquistare qualsiasi prodotto senza muoversi di casa: anche i pizzaioli professionisti possono trovare online gli attrezzi necessari al loro lavoro, come le pale per la pizza, le spazzole con setole in ottone per la pulizia del forno, le pale spargibrace e tanto ancora, sia in pezzi singoli che in set. Acquistare online significa poter approfittare di tante occasioni e trovare la pala per la pizza adatta alle proprie esigenze.

Consigli utili per una vacanza ad Ibiza

Ibiza è una delle mete turistiche più gettonate al mondo, oltre che una delle località balneari più belle del Mediterraneo. Chi non è mai stato in questa perla situata a poche centinaia di chilometri dalle coste spagnole, non può sapere quanto coinvolgente sia lo straripante entusiasmo della movida isolana. Eivissa, così com’è chiamata in lingua catalana, amministrativamente fa parte della comunità autonoma delle Baleari, malgrado fin dai tempi più antichi fosse conosciuta dai navigatori come una delle isole Pitiuse, insieme alla dirimpettaia Formentera e a poche isole minori. Negli ultimi anni, Ibiza, ha cercato di svestire la tradizionale nomea di isola degli eccessi e del divertimento, aprendo le porte ad ogni genere di visitatore, dalle coppie sposate in cerca di relax, alle famiglie con bambini. L’isola offre sistemazioni adatte a tutti, in grado di sposare le esigenze più disparate: chiunque cerchi servizi, strutture sportive ed ogni genere di comfort, potrà propendere per le numerosissime sistemazioni, vi consiglio di  prenotare un appartamento ad Ibiza,

tante le soluzioni nei dintorni di Cala Llonga, località immersa in una natura di rara bellezza; le coppie giovani che vogliono trascorrere mattinate e pomeriggi in un’atmosfera rilassante e tranquilla, ma che di sera desiderano assaporare i ritmi incalzanti delle notti isolane, possono preferire le tante ville extra lusso dotate di piscina privata situate nei dintorni di Sant Antoni de Portmany, oppure le sistemazioni più modeste ma assolutamente tipiche e confortevoli di Es Canar e Cala Vadella. Sant Antoni de Portmany è un luogo calato in un contesto naturale d’eccezione, poiché l’insenatura nella quale sorge è incastonata fra alture ricche di sentieri e dalle quali è possibile godere di panorami mozzafiato, fra i più belli dell’isola. Tutti coloro che raggiungono Ibiza per i suoi locali ed i suoi celebri club, non possono prescindere da un alloggio ad Ibiza, piuttosto che nei dintorni di Playa d’en Bossa o nel centro di Sant Antoni de Portmany: è qui che le notti finiscono soltanto all’alba! Raggiungere l’isola è semplicissimo: a 7 km dal centro principale sorge l’aeroporto internazionale Sant Josep di Ibiza, servito per tutto l’anno dalle compagnie Ryanair (in partenza da Ciampino) e Vueling (in partenza da Firenze) e dai collegamenti stagionali offerti da Alitalia (da Fiumicino, Malpensa e Venezia), Meridiana, Neos e Volotea.

Una vacanza sulla neve

Avete voglia di trascorre una settimana bianca in una delle località più belle del nostro paese? Bene, l’Italia, ed in particolare l’arco alpino, è ricchissima di mete sciistiche perfettamente organizzate e dal fascino ineguagliabile. Le stazioni sciistiche top devono possedere alcuni parametri imprescindibili, quali una buona presenza di bellezze naturali, l’estensione del comprensorio, la qualità dell’offerta alberghiera e la modernità degli impianti. Uno dei comprensori sciistici più belli ed imponenti d’Italia è certamente quello dell’Alta Badia, situato interamente nella provincia di Bolzano, nel cuore dell’Alto Adige, e dotato di splendide piste che si snodano per chilometri nel fitto della vegetazione. L’abbondanza di percorsi è enorme ed i paesi che contornano il grande comprensorio imperniato sulla celebre Sellaronda sono molto pittoreschi ed offrono strutture alberghiere di elevata qualità. Inutile sottolineare che qui, le Dolomiti del gruppo del Sella, regalano scorci di incantevole bellezza.
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Il percorso della Sellaronda, che gira intorno al massiccio del Sella, può essere intrapreso liberamente da Canazei, Arabba, Selva di Val Gardena o Corvara. A non molta distanza dalla Sellaronda troneggia fiera fra le Dolomiti di Brenta una delle località sciistiche più famose d’Europa: Madonna di Campiglio. Gli scenari dolomitici incantano da qualsiasi punto si osservino e gli efficientissimi collegamenti realizzati con le località di Marilleva, Folgarida e Pinzolo, danno vita ad un grande comprensorio fatto di piste meravigliose che si snodano fin dai 2600 metri di quota. Madonna di Campiglio è celebre anche per la sua mondanità, per i locali notturni, le discoteche, le cure termali e gli spettacolari centri benessere. Inutile sottolineare la bellezza e la forza sprigionata dalla natura circostante, con i ghiacciai della Presanella e dell’Adamello ed il parco naturale del Brenta, puntellato di laghi, ruscelli e rifugi degni di una favola. In Val d’Aosta spicca per estensione e bellezza, protetto com’è dal maestoso Cervino, il comprensorio di Breuil-Cervinia, tra i più grandi d’Italia e perfettamente collegato alle piste svizzere dello Zermatt e del Matterhorn. 350 chilometri di piste e ben 64 impianti di risalita ne fanno uno dei comprensori più attrezzati d’Italia. Gli stupendi panorami offerti dal Cervino e dal Monte Rosa e le tante possibilità di svago presenti in loco concorreranno a regalare una vacanza indimenticabile.

 

Cosa fare in caso di vacanza rovinata

Può succedere che la vacanza tanto attesa possa essere rovinata da inconvenienti imputabili a cattiva organizzazione o a cause di forza maggiore, come per esempio il ritardo, la cancellazione o l’overbooking del volo, lo smarrimento dei bagagli.

Sono tutti casi nei quali è utile sapere a chi inviare le proprie rimostranze e quali sono le giuste procedure da seguire per ottenere un risarcimento o un rimborso di quanto non è stato possibile godere. Iniziamo a vedere i casi in cui possiamo definire la vacanza rovinata.

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Se il bagaglio viene smarrito, consegnato con ritardo o danneggiato è necessario compilare un modulo che si trova presso la compagnia sulla quale era prenotato il volo per richiedere il risarcimento.
La quantificazione del danno si aggira intorno ai 1.164 euro se la stessa compagnia opera nei confini dell’Unione Europea oppure se ha aderito alla Convenzione di Montreal.
Al contrario, il rimborso è pari a 19 euro per ogni chilo del bagaglio smarrito, se invece la stessa compagnia ha aderito alla Convenzione di Varsavia. La quantificazione del danno può anche essere determinata nel caso sia stata stipulata un’assicurazione da parte del turista.
Nel caso in cui il volo abbia un ritardo o venga cancellato bisogna distinguere se è responsabilità diretta della compagnia (per esempio un guasto al mezzo) o se invece non dipende da essa, come nel caso di uno sciopero o di condizioni meteo avverse.
Se il volo parte con sensibile ritardo il turista avrà diritto a chiedere un risarcimento in base a quanto è lunga la tratta di percorrenza del viaggio pagato.
Per convenzione si fa riferimento a viaggi con tratte comprese tra i 1500 fino ai 3500 km.
A queste distanze corrisponde un risarcimento di circa 400 euro, mentre per quelle superiori arriva a 600 euro.
Nel caso in cui il ritardo arrivi a 5 ore, il passeggero può ottenere il rimborso del biglietto e non essere soggetto al pagamento della penale.
Il rimborso del biglietto può anche riguardare una parte del viaggio, se questo prevedeva degli scali. La richiesta va inoltrata alla compagnia aerea.
Nel caso in cui il volo o anche l’hotel all’arrivo risultino in overbooking perché da parte del vostro tour operator e dell’agenzia di viaggi la vendita dei biglietti è andata oltre i posti disponibili, dovete attendere di sapere se qualcuno rinuncia al viaggio.
Sarà la compagnia stessa a comunicarlo dopo una verifica e dopo aver proposto un’alternativa che possa portare comunque un beneficio (la stessa proposta potrebbe essere rivolta anche a voi).
Chi non potrà prendere l’aereo dovrà avere un rimborso del biglietto sempre in base alla distanza della tratta e contestualmente dell’intero pacchetto della vacanza, se questa non avrà luogo.
Se invece scegliete di prendere un volo successivo, avete comunque diritto al rimborso della metà del biglietto per quello a cui avete dovuto rinunciare, calcolando sempre in base alla tratta.
Se invece è l’hotel a essere in overbooking l’agenzia di viaggi o il tour operator dovranno trovare una sistemazione di pari valore o superiore senza pagare altro.
Potete comunque richiedere un risarcimento per la vacanza comunque rovinata entro e non oltre 10 giorni dal rientro, tramite l’apposito modulo da indirizzare agli stessi soggetti secondo l’art. 49 del Codice del Turismo.

Analytics un tool che risolve i tuoi problemi

La rapidità con cui il web consente di raggiungere potenziali clienti in tutto il mondo, ha comportato l’apertura di siti e-commerce on line dove poter pubblicizzare e vendere i propri prodotti con un semplice click.

Affinché il proprio sito però decolli verso un sicuro successo, occorre tener conto di tutta una serie di dati che, se ben elaborati, consentono di attuare modifiche appropriate affinché il servizio offerto al cliente sia ottimale e le vendite allo stesso vadano a buon fine, realizzando così l’obiettivo principale preposto, quello cioè di migliorare il proprio business on line.
Per questo motivo è necessario avvalersi dell’esperienza e della professionalità di un esperto in web analytics, il quale è in grado di raccogliere e elaborare i dati inerenti al traffico utenti del proprio sito, per mettere a punto una strategia adeguata che migliori il sito stesso e quindi le vendite.


Un esperto analytics è un professionista del settore in grado di raccogliere informazioni riguardo a ciò che succede durante la visita di un potenziale cliente on line. In genere quando si accede a un sito, se ne visitano le pagine, restando così collegati per un certo periodo di tempo; in alcuni casi si eseguono acquisti, altre si compila un modulo di contatto.
Avere informazioni così dettagliate, consente di rispondere a domande fondamentali, come ad esempio quali sono i motori di ricerca attraverso i quali i clienti giungono al sito e quali pagine del proprio sito non sono in grado di catturare la giusta attenzione del cliente visitatore.
Attuare il monitoraggio base del sito, consentirà di giungere alla soluzione di problemi specifici come la canalizzazione all’obiettivo, il tracciamento personalizzato, la segmentazione del traffico, affinché si arrivi a un’ottimizzazione in chiave SEO delle pagine del proprio sito, raggiungendo un controllo sul traffico funzionale e dinamico.
Il consiglio di rivolgersi a un esperto del settore, nasce dalla consapevolezza che, i dati inerenti al sito web sono talmente tanti che, per poter essere raccolti e interpretati in modo efficiente, è necessario il lavoro di una persona che sia dedicata esclusivamente a questa funzione: ogni oscillazione di valore sul web, anche se minima, è di fondamentale importanza per il rendimento della propria attività, pericolo che però può essere tranquillamente arginato grazie all’esperienza di un web analytics.

Consigli sull’arredamento della tua casa

Chi desidera arredare la propria casa con uno stile di moderno e di tendenza deve punta sulle forme essenziali, i colori decisi e i dettagli che aiutano a dare unicità agli ambienti. Naturalmente per avere una casa veramente di trendy è importante saper scegliere mobili, complementi, tendaggi, tappezzerie e saperli ben combinare in maniera armoniosa e equilibrata.

La cucina è il cuore di ogni abitazione, molto spesso ormai è una continuazione del living, per essere certi di creare un ambiente fresco e vitale puntate sulle cucine bianche, con superfici lucide e prive di maniglie, ma che presentano dei meccanismi di apertura facilitati, per i quali basta un semplice tocco. Lineari, con isola, dotate di piani di lavoro ergonomici o di tavoli scorrevoli, le cucine moderne offrono la possibilità di creare spazi funzionali ed innovativi, che si caratterizzano per un design semplice, dove l’impatto estetico del total white e l’uso di materiali nuovi fanno la differenza, per scegliere il giusto stile bisogna contattare un giusto esperto facendo riferimento ad una tappezzeria a Roma potrai avere tante soluzioni.

Il living è il luogo della condivisione sociale con gli amici e i familiari, ma anche l’angolo della casa in cui trascorre momenti di relax in compagnia di un libro o guardando la tv. Per renderlo in linea con gli stili arredativi attuali si può puntare su mobili shabby chic. Tavoli, sedie, credenze e divani dall’aria vissuta ed elegante, che sono classici e contemporanei allo stesso tempo. Nei colori del beige, avorio, grigio chiaro o bianco, riescono a dare una nuova vitalità alla casa, soprattutto se combinati con tendaggi e cuscini dai colori a contrasto, dalle fantasie romantiche, come quelle floreali. Anche per i divani che devono essere grandi e accoglienti, il rivestimento deve essere in tessuto o in pelle, ma deve sempre dare un senso di leggerezza ed essere coordinato con i colori tenui dello shabby chic.

La tappezzeria è un altro elemento da scegliere con attenzione. Il consiglio in questo caso è quello di optare su colori naturali, che si accostino cromaticamente al resto dell’arredamento. Mentre si è liberi di osare sulla texture e sulle grafiche. Per dare vivacità alle pareti e smorzare la loro monotonia si può ricorrere a stampe o quadri che hanno disegni astratti.

La certificazione energetica è obbligatoria

La certificazione energetica è una documentazione che attesta l’efficienza e la sostenibilità di un edificio; è una misura a tutela ambientale, che in Italia prende le rime da due direttive europee, per snocciolarsi in un decreto attuativo che si interfaccia alle normative regionali. Dal 1° ottobre 2015, sono entrate in vigore tre nuove delibere che prevedono la redazione di un Attestazione della Prestazione Energetica (APE), di durata decennale, uguale per tutte le regioni d’Italia. Sono stati rivisti i criteri minimi per la certificazione e per ottenere le agevolazioni economiche e gli sgravi fiscali offerti dal Governo; è stato inoltre creato un database nazionale degli attestati, denominato SIAPE, volto ad indicare tutte le classi di appartenenza degli edifici, dalla A4 alla G, dove la A4 è la categoria maggiormente performante.

D’ora in poi, sarà obbligatorio presentare l’APE sia in fase di locazione che di compravendita, fatta eccezione per gli immobili ad uso agricolo, industriale, artigianale, per i fabbricati isolati e per le parti di edificio non classificate che non necessitino dell’installazione di impianti per poter essere utilizzate: come box, autorimesse, garage, parcheggi multipiano e depositi; in alcune regioni come Lombardia, Lazio, Puglia, Piemonte, Veneto, la certificazione è obbligatoria anche nel caso in cui si voglia ristrutturare o ampliare l’immobile.
Non è difficile trovare una società che fornisca il servizio di certificazione energetica; in molti casi sono le stesse agenzie immobiliari ad occuparsene, a volte anche gratuitamente. Per mettere a appunto gli interventi sarà necessario contattare un tecnico qualificato denominato certificatore, iscritto al registro della regione di riferimento; l’esperto avrà il compito di effettuare una perizia tecnica che comprenda almeno un sopralluogo presso l’edificio in necessità di attestazione, per conoscere quali siano le parti che dovranno essere interessate dagli interventi di riqualificazione, suggerendo anche le proposte per migliorarne l’efficienza e le risorse economiche atte ad effettuarla; l’utente non dovrà far altro che consegnargli le piantine, le schede tecniche dell’impianto di riscaldamento e altri dati relativi all’immobile. Sulle Certificazioni Energetiche Milano per appartamenti è possibile ricevere una rosa di preventivi gratuiti e scegliere quello più adatto alle proprie tasche.

Parti subito per la Grecia: prenota il traghetto

Appena tornato da una splendida vacanza in Grecia con la mia compagna non posso che dirmi soddisfatto dell’esperienza vissuta. È la prima volta che visitiamo questo paese, ed abbiamo deciso di dedicarci in particolare al suo versante ionico, e soprattutto alle isole.

Siamo rimasti davvero incantati dai paesaggi che si possono ammirare nelle Isole Ionie, ancor più spettacolari di quanto appaiano dalle immagini su internet! Le persone del posto, a dispetto della difficile situazione che sta vivendo il loro paese, sono gentili e solari, e nel complesso la Grecia è piuttosto economica; certo, noi siamo stati fortunati: abbiamo trovato su internet un’offerta davvero molto conveniente che ci ha consentito di raggiungere con il traghetto per la Grecia a prezzi ‘stracciati’.
Partiti da Napoli abbiamo raggiunto il porto di Brindisi nel pomeriggio e ci siamo imbarcati sul traghetto notturno della “Gimaldi Lines” per Igoumenitsa, alloggiando in una confortevole cabina da due posti.


Dalla piccola città greca abbiamo innanzitutto raggiunto la vicinissima Corfù, nella quale abbiamo trascorso due giorni, per poi iniziare il nostro viaggio ‘on the road’ verso Sud, facendo tappa sull’isola di Leucade, sulla leggendaria Itaca e sulla sua dirimpettaia: Cefalonia.
Ma l’isola che più ci ha colpiti è sicuramente Zante, che noi tutti abbiamo conosciuto sui banchi di scuola grazie ai versi nostalgici di Ugo Foscolo, e sulla quale oggi coesistono aree nelle quali la natura regna ancora incontaminata ed altre prese d’assalto dai giovani in cerca di divertimento.
Gli ultimi giorni della vacanza li abbiamo trascorsi nella parte settentrionale del Peloponneso, nei dintorni di Patrasso: la città non è ‘a vocazione turistica’, come si suol dire, ma vale certamente la pena trascorrervi una giornata, così da visitare la “Basilica di Sant’Andrea” (che si dice sia stata costruita sul punto nel quale fu crocifisso il santo) e soprattutto l’Odeon romano, risalente al I sec. a.C. Poco distante da Patrasso, sorge poi un altro sito archeologico di estrema importanza storica: le rovine dell’antica città di Olimpia.
Il traghetto che ci ha riportati a Brindisi è partito da Patrasso nel pomeriggio, per arrivare a destinazione nel mattino del giorno successivo; anche in questo caso la traversata è stata molto piacevole e senza intoppi, ed abbiamo anche avuto modo di provare la gustosa cucina dei ristoranti di bordo. Una magnifica vacanza quindi, che speriamo di poter ripetere anche la prossima estate, cercando magari di beneficiare di un periodo di tempo più lungo.

Last minute Durazzo viaggiare collegati

La città di Durazzo ospita il porto più grande e maggiormente attivo dell’Albania, che vanta numerosi collegamenti giornalieri con tutti gli idroscali dell’Adriatico e del Mediterraneo.
La compagnia che gestisce la tratta di traghetti Trieste Durazzo è la Adria Ferries. I natanti che la società marittima mette a disposizione sono estremamente moderni e ben equipaggiati, molto più simili a navi da crociera che a traghetti. Le imbarcazioni salpano ogni martedì alle ore 21:00 dal porto di Trieste, per giungere a destinazione alle 9:00 del giovedì. Viceversa, le navi per la tratta di ritorno partono da Durazzo alle 19:00 della domenica e attraccano nel porto italiano alle 7:00 del martedì.
Fondata nella metà del VII secolo a.C. da coloni greci, la città di Durazzo è oggi la seconda metropoli albanese per estensione (dopo Tirana) con 550.000 abitanti.

Raggiungerla è facile, ma cosa fare una volta arrivati?
Durazzo conserva ancora gelosamente le tracce del suo passato. I segni della fondazione greca, le tormentate vicende medievali, il fiero trascorso sotto la dominazione ottomana e la breve occupazione fascista italiana, sono tutti elementi ancora ben rintracciabili in una visita accurata e pianificata della metropoli balcanica.
Merita sicuramente una visita l’anfiteatro romano da poco rinvenuto (circa 60 anni fa) sia per l’ottimo stato di conservazione delle gallerie ipogee, sia per il basso costo del biglietto (poco più di 2€).
Un altro sito di alto valore archeologico, poco distante dall’anfiteatro e nel pieno centro cittadino, è costituito dai resti del foro bizantino (Macellum) voluto dall’imperatore Anastasio (nato a Durazzo alla fine del V secolo d.C.). Purtroppo la popolazione locale poco si interessa di preservare queste suggestive rovine, e il sito si trova in uno stato di incuria e di degrado sempre più avanzato.
Altrettanto affascinante e meglio conservata è senza dubbio la moschea cittadina (Fatih Mosque), anch’essa poco distante dai resti romani. Un’atmosfera calda e accogliente quella che si respira all’interno di questo edificio divenuto Monumento Culturale nel 1973.
Arrivata la sera, sorge il bisogno di trovare un locale tranquillo dove passare una serata piacevole e rilassante: niente di meglio che il Portofino Lounge. Il posto offre una vista suggestiva dalla terrazza, ottimi cocktail da gustare, stuzzichini da aperitivo e musica ambient: tutti gli ingredienti per chiudere la giornata nel migliore dei modi.